I buoni non rubano le mele

Scattata giovedì 10 agosto
Quand'ero bambino pensavo che il mondo avesse solo due colori: il bianco e il nero. Da un lato del marciapiede c'erano i buoni, che erano sempre comunque e incondizionatamente buoni. Dall'altro lato i cattivi, persone totalmente incapaci di commettere anche la minima buona azione. Fra i buoni, in numero ristrettissimo, c'erano gli eroi che avevano il compito di difendere i più deboli dalle grinfie dei cattivi. I buoni non avevano una vera e propria gerarchia: vivevano in un limbo del "volemose bene", dove tutti si aiutavano l'un l'altro e ognuno andava daccordo col vicino. Una specie di "comune" (e gli eroi avevano il compito di vegliare sulla comune). I cattivi, invece, erano organizzati su un rigoroso sistema piramidale. Al vertice della piramide c'era il capo-dei-cattivi, sotto di lui i suoi "generali" più fidati, poi i "capi banda", gli scagnozzi, i lacchè...
Quello che mi fa un certo effetto ricordare, è che ero convinto che un "buono" non potesse commettere cattive azioni. Neanche rubare una mela per non morire di fame. Il buono era pronto a morire martire, pur di non delinquere.


3 Comments:
At 2:34 AM,
Zion said…
suppongo che entro i tuoi 6 anni ti sia ricreduto. E fai bene, cazzo. Sai che noia se fossimo tutti buoni.
Un bacio veloce dalla spiagia. (Zion)
At 2:35 AM,
Zion said…
spiaggia cavoli non SPIAGIA....se scrivo così penseranno che vendo collanine al mare :P
At 6:19 AM,
NuclearBufo said…
Ciao Zion :)
Che diavolo ci fai attaccata ad un computer, dovresti essere sulla spiaggia, ad ammiccare al bagnino e distruggere i castelli di sabbia ai bambini.
Buone vacanze
^_^
Post a Comment
Links to this post:
Create a Link
<< Home